MySpace glitter graphics: CoolSpaceTricks.com

 

MySpace layout: CoolSpaceTricks.com

Gabriel Impaglione Armando Bettozzi Giovanni Maffeo

MySpace graphics: CoolSpaceTricks.com

 

 

Gabriel Impaglione
Sardegna, Italia
Delle creature marine

Delle creature marine
Il rumore senza fine, a volte bramito, ondulazioni
Che allungano la traccia perpendicolare della luna.
Com’ è la via lattea attraverso la pelle oceanica?
Orione è una cinta di madreperla alla deriva?
Delle creatura marine
Delle sue mani di segreta musica
Viene alla riva il dolce artigianato.
Piccole sculture di venere abissali,
torsi di governanti degli scogli,
brocche di vino corale, prue rotte,
cappelli di coltivatori di plactom,
intagliate asticelle di favolose carrozze nuziali.
Dove il minuto museo del viavai delle onde?
Le cartografie del letto occulto?
Le onde giganti che abbattono le coste
Sono marce ecologiste?
Delle creature marine il canto impregnato
Nelle conche della pietra.
Le città del sale che s’estendono nella sabbia
Gli echi delle fosforescenze
Tessendo la loro rete di luce azzurra.
Dove si costruiscono le corazze dei pesci guerrieri?
Che ramo di coralli le fidanzate delle profondità?
Chi forgia il metallo del pesce spada?
Delle creature marine
La rosa del coro dei venti,
destini terrestri nati dal ventre delle maree.
Le stelle del mare brillano come costellazioni?
Il crepuscolo è la polvere di fuoco
Che alzano i cavalli del mare nel loro galoppo?
Il pesce postino distribuisce bottiglie di isola in isola?
Chi fila argento e tesse reti
Che palpitano nella superficie?
Seppi che dei cannoni vinti
fanno tunnel dell’orrore
E con tutti i naufragi hanno alzato
La grande città della malinconia.
Da loro il battito
Che estrema il tempo in oltremare
In altoamore
Dove i tuoi occhi, oro infinito,
baciano i confini del mio silenzio.


                                                -Poeta argentino.

 
"Le nostre mani, amore/ aprono le finestre dell’ora,/inaugurano le ragioni del giorno,/ giocano per le anguste strade di gerani,/ sfiorano alture, ritornano,/ s’annidano e riposano/e di polpastrello in polpastrello moltiplicano/la segreta voce della carezza./Idioma universale, sostanza della pelle,/nel suo minimo alfabeto/l’anima di tutte le cose..."MySpace codes: CoolSpaceTricks.com

Mainile noastre, iubire, deschid ferestrele orei, inaugurand ratiunile zilei/ se joaca pe ingustele strazi cu muscate,/ ating usor piscurile, se intorc,/ se cuibaresc/ si din deget in deget multiplica/ secretul glas al mangaierii/ Limba universala, substanta pielii,/ in cel mai mic alfabet al sau/ sufletul tuturor lucrurilor...."- Gabriel Impaglione (Argentina)- "Le nostre mani, amore"/"Mainile noastre , iubire..."-- " Spiegazioni con mare e altri elementi"-2007
 
Ti guardo
In ogni casa del giorno ti guardo
come se fossi tutte le finestre,
una per una le chiamate della geografia.
Ti guardo tra navi bianche
che vertono il cotone della loro ombra
nel mare zittito
profondamente quieto nel rumore
del vento che inventa reconditi
paesaggi di chitarra, ti guardo.
Ti guardo nelle foci di argento fuggitivo
che disegnano nelle falde della pietra
nervature smeraldo.
Nella ragione dell’ humus e la goccia
e la tenace utopia della radice, ti guardo,
nella costellazione delle sostanze
e la meraviglia del vino nella sua luna precisa.
Per il crepitare del pane,
nella tavola servita, ti guardo
imbarcato nella chiarezza del tuo corpo
nel mio, e nelle mie mani
ti guardo, nella vastità della tua bocca
in ogni lampo della notte in calma
dove abitano le labbra che s’annidano,
nel piccolo paese dei baci, ti guardo.
 

 

Te privesc
In fiecare casa a zilei te privesc
ca si cum ai fi toate ferestrele,
una cate una pentru chemarile geografiei.
Te privesc printre nave albe
care intind panza umbrei lor
in marea cuminte
profund linistita in rumoarea
vantului care inventeaza secrete
peisaje de chitara, te privesc.
Te privesc in gurile de argint fugitiv
care deseneaza  in formele pietrei
nervuri de smarald.
In ratiunea pamantului si in picatura
si in tenacea utopie a radacinii, te privesc,
in constelatia substantelor
si minunea vinului in luna sa precisa.
Pentru crapatura painii
pe masa servita, te privesc
imbarcat in lumina corpului tau
in al meu, si in mainile mele
te privesc, in vastitatea gurii tale
in fiecare scanteie a noptii linistite
in care salasuiesc buzele ce se cuibaresc
in mica tara a saruturilor, te privesc.
Traducere: Marilena Rodica Chiretu   

 

 

 

MySpace generators: CoolSpaceTricks.com

Armando Bettozzi

 

 
Luna
Rischiaravi  la  notte ,
Chiara  Signora
d’ un  tempo  andato :
che  superato  è  ormai ,
il  tuo  baglior  celeste .
Fari  e  lampioni
la  fanno  da  padroni
e  smorzano  il  chiarore
che ,  alternativamente ,
diffondi  nei  due  mondi .
Non  ti  guardan  gli  amanti
e, appoggiata  al  nulla ,
muta  rimani  e  pensi…
Forse  pensi, chissà ,
al  glorioso  passato,
quando  ai  poeti
inquieti  e  innamorati
ispiravi  poesie
di  bellezza  sublime .
E  tuttavia ,
malgrado  il  tuo  mistero
sia  stato  profanato ,
ti  guardo  con  stupore
seguirmi  passo,  passo
in  questa  notte
comunque  fosca  e  scura,
ché  tu  non  mi  consoli…
ed  io  non  ti  consolo ….
Armando Bettozzi- 28 Ottobre 2006
 
Prima luce risplende a sera


Prima luce risplende a sera
Astro che il cuore all'amore ispira
Venere lucente nell'aer sereno.

Così, come strale pungente,
I cieli fende il tuo raggio che, ardente,
Infonde nei cuori passione d' amore.

Venere Dea ch' agli amori attendi
Ricca di tanta fulgente bellezza
La donna che amo al pari tuo risplende.

Ella è stella in terra discesa
E' un lembo di cielo di sole infuocato,
E così com'è bella, e come innamora,
Par che sia stata da te generata.
Armando Bettozzi- 28
 
Gelosia
(la rosa e il sole)
Stava la rosa , ritta
sul ritto stelo verde
aprendosi alla luce
del sol che le asciugava
il bagno di rugiada .
In cambio offriva , casta ,
se stessa…il suo profumo…
la tenera bellezza
dei petali dischiusi
e il bel color rosato ,
e il sol se ne beava…
Un’ ape impertinente
s’ intrufolo’ … si perse…
tra i petali e il profumo . 
Ne usci’ e rientro’ di nuovo
e il sole si acciglio’…
Poi prese un nuvolone
e lo strizzo’, geloso ,
sull’ ape e sulla rosa .
La pioggia li inondo’…
E pallido , il bel fiore ,
co’ un ultimo sospiro
cercando il sole: “ Asciugami…! “ , grido’.
Ma il sole non senti’:
la pioggia ancor batteva…
E quando poi la vide
distesa in terra …pianse .
Tuttora piange , a volte ,
il sole mentre infuoca 
furioso , spiagge e monti ,
campagne a grano e spiagge …
Ma non quel fior di rosa
a cui nego’ quel di’ il calor vitale . 
Armando Bettozzi- Roma
1 Maggio 2006
 

 

 

 

 

Prima lumina straluceste seara
Prima lumina straluceste seara
Astru ce inima la iubire indeamna
Venus stralucitoare in aerul senin
Precum sageata care strapunge,
despica cerul raza ta care, arzatoare,
trezeste in inimi pasiunea iubirii.
Zeita Venus de la care iubiri astepti
Bogata de atata fulgeratoare frumusete
Femeia pe care o iubesc la fel ca tine straluceste.
Ea este o stea pe pamant coborata
E o fasie de cer cu soare aprins,
Si pe cat e de frumoasa si de indragostita
Pare sa fi fost de tine creata.
Armando Bettozzi
 
 
Poetul
Ca o cometa adesea te visezi
si noaptea- nseninezi in intuneric,
te crezi ca Don Chijote de puternic,
dar si razboinic, si profet te crezi.
Cu arma ta ce merge de la A la Z
te crezi la adapost ca- ntr-un butoi,
si chiar de nu mai scrii chiar lucruri noi,
nu te opresti, caci tu esti doar poet.
E ca si cum s- ar lumina si cerul,
lasand sa cada  noaptea. Si  viseaza
ca risipeste in senin misterul
ca valul diafan. E ca pescarul
ce-n apa undita lanseaza
pentru- a- neca din inima amarul.
Cu versurile ar vrea sa stinga focul,
caci inima- i e plina de iubire,
si nu- i da pace, caci nu- ntelege jocul
cuvintelor ce scrie in surdina,
si inima vorbeste cu simtire
furioasa, vesela ori de durere plina.
Armando Bettozzi

 

 

MySpace generators: CoolSpaceTricks.com

 

Giovanni Maffeo.

 

 
Amanti

Al calare della luna
mi basta vedere
la luce dei tuoi occhi,
toccare la tua carne
nell'intimo profondo.
Amanti
vanno oltre gli argini
in cerca d'orizzonti
verso una speranza,

ci sei tu
solo tu
desiderato amore.
Le tue labbra
bramose
vogliose di sapori
bruciano passioni.
Noi
peccatori di un nulla
cerchiamo
fantastiche emozioni
il frutto del peccato.
Uniti
nel bisognoso affetto
raccogliamo i momenti
di questi ultimi istanti.
O...tu
sublime creatura
vivi in me
la verde tua natura,
in me
amante sconosciuta
troverai la tua vita
sempre rifiorita.

 
 
 
Verrà il giorno


Verrà
sarà grande
affronterò il destino
in groppa ad un cavallo.

Udirò un canto
di fanciulla innamorata
la stringerò
dandogli una rosa.

E guarderò il profondo dei suoi occhi
per leggere il suo amore
sentirne il profumo
darle primavere.

Parlerò alla luna, le stelle
di fare dolce intrigo
al nostro amore
sempre piů intriso.

Nient'altro chiederò
un eterno incanto
da starle sempre accanto
finche verrà quel giorno.
 

 

 

 

 

MySpace generators: CoolSpaceTricks.com

Sumar


Home | Home Romania | Chi sono | Romania | Pitesti | Italia | Opere personali | Opere diverse | Pagina-bambini | Contatto | Link
Home | Home Romania | Cine sunt | Romania | Pitesti | Italia | Opere personale | Creatii diverse | Pagina copiilor | Contact | Link