Un po’ di mitologia...
Ai tempi di Omero si pensava che il cielo fosse una gigantesca cupola solida da cui pendevano le stelle e si credeva che essa si trovasse sopra la Terra, immaginata piatta e circolare, al cui centro si ergeva l’Olimpo, sede degli Dei
…per arrivare a…
Nell’infinito ci sono innumerevoli corpi, che chiamiamo corpi celesti, o astri. L’insieme di tutti gli astri forma l’universo o cosmo, nel quale č inserito il nostro sistema solare. Qui si trova la Terra. A noi la Terra pare enorme, ma forse anche ad una formica il suo formicaio pare grandissimo…
Alcune popolazioni antiche ritenevano che le stelle, la Luna e il Sole fossero divinitŕ e le adoravano.
Ogni civiltŕ li chiamava con nomi diversi: gli Egizi raffiguravano il Sole come Ra (o Amon o Horus) e la Luna come Iside; invece per i Greci erano Helios e Diana. Anche i Maya adoravano le divinitŕ celesti, soprattutto il Sole, al quale offrivano, addirittura, sacrifici umani. Gli astronomi Maya, non avendo telescopi, osservavano il cielo attraverso cilindri di giada.
Per secoli si era creduto che la Terra fosse al centro dell’Universo conosciuto: successivamente Nicolň Copernico elaborň la teoria eliocentrica, cioč il Sole č al centro e tutti i corpi celesti del Sistema Solare girano intorno.
Questa teoria fu poi ripresa ed approfondita da Galileo Galilei.
Nel XX secolo s’iniziarono a compiere i primi viaggi al di fuori dell’atmosfera terrestre.
Gagarin fu il primo uomo ad andare in orbita attorno alla Terra, ma il primo "allunaggio" si ebbe il 21 luglio 1969 da parte dell’Apollo 11 (astronauti: John Collins, Buzz Aldrin, Neil Armnstrong).
Secondo lo scienziato George Gamow, 13-15 miliardi di anni fa, tutta la materia che costituiva l’Universo era concentrata in uno spazio molto ristretto e formava un ammasso estremamente piccolo, avente una densitŕ e una temperatura molto elevate, detto nucleo primordiale. Per qualche ragione a noi ancora sconosciuta, reazioni di fusione nucleare provocarono l’esplosione di questo nucleo, detta anche Big Bang, cioč grande esplosione. Essa proiettň la materia dell’Universo in tutte le direzioni dello Spazio
Quanto al futuro dell’Universo, vi sono due teorie:
Teoria dell’Universo aperto: l’Universo continuerŕ ad espandersi illimitatamente, bruciando alla fine tutto il suo combustibile nucleare e diventando grande e freddo.
Teoria dell’Universo chiuso o oscillante: esauritasi l’energia del Big Bang, le galassie saranno reciprocamente attratte dalla loro forza di gravitŕ, la quale le riavvicinerŕ, fino a concentrare di nuovo l’Universo in quell’atomo primordiale da cui tutto ha avuto inizio.
L’Universo č composto da un enorme numero di galassie, cioč sistemi costituiti da innumerevoli corpi celesti: stelle, pianeti e satelliti
La galassia a cui appartiene il Sistema Solare č la Via Lattea
Le stelle sono corpi celesti che brillano di luce propria, agglomerati di materia allo stato gassoso, in grado di produrre energia.
Le stelle vengono ancora oggi distinte in gruppi, secondo la distinzione elaborata dagli antichi e tali gruppi sono detti costellazioni.
Tra le costellazioni piů famose troviamo quelle dello Zodiaco, parola che, dal greco, significa "strada degli animali", perché la maggioranza delle costellazioni che lo compongono hanno nomi di animali.
Il Sole č al centro di un sistema, detto perciň Solare, di cui lo stesso nostro pianeta fa parte.
A questo sistema appartengono: i pianeti, i satelliti e diverse stelle comete.
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