
In una notte gelida d’inverno
Pinocchio fiutò col suo lungo naso
che in una lontana solitaria capanna
era nata una bimba ad una pastorella.
Bussò ad ogni porta del villaggio
per dare la lieta novella ed implorare
di andare a soccorrerla, ma ahimè,
come potete immaginare, nessuno gli credé.
Animatosi di coraggio ci andò lui da solo
correndo nel buio illuminato solo
dallo scintillio dei suoi occhi emozionati:
quella bimba era come un roseo fiore
tra le mani della sua mamma
scaldata solamente dal suo amore.
Giacché nessuno le aveva portato ancora doni
Pinocchio le regalò volentieri il suo abbecedario
e la bimba compose il suo primo pensierino:
“come sono felice di essere venuta a questo mondo!”
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